PATRIMONIO, SANTORI (LEGA): “NO AL REGOLAMENTO SU IMMOBILI DISPONIBILI TARGATO PD”

Assemblea Capitolina chiusa in anticipo, ritarda ancora la risposta alla mozione su evento del 15 marzo a piazza del Popolo

“Quanto avvenuto oggi in Aula Giulio Cesare rischia di essere un danno per i cittadini onesti, quelli che aspettano sia loro assegnato un alloggio ma sono scavalcati da ‘okkupanti’ e abusivi. Il Regolamento per la valorizzazione del patrimonio disponibile della città, varato oggi ma bocciato dalla Lega, è stato modificato con emendamenti dell’ultimo minuto scritti addirittura a penna per essere inseriti nel documento e consentire la regolarizzazione di alcune situazioni. Foglietti presentati dal presidente della Commissione patrimonio Yuri Trombetti e prontamente votati. Ma gli immobili del patrimonio disponibile capitolino sarebbero circa 500 e non si sa quanti versino nelle condizioni descritte nelle modifiche e che grazie a queste verranno regolarizzati senza certezze che l’Amministrazione incasserà i canoni dovuti”. Lo dichiara in una nota il capogruppo della Lega capitolina Fabrizio Santori, intervenuto nel corso dell’assemblea in Campidoglio. “Il Pd ha la sua idea di legalità: le leggi non gradite sono solo un fastidio da ignorare, come accaduto anche per la manifestazione del 15 marzo, a proposito della quale la Lega si è vista ancora una volta negare una risposta alla mozione che chiede al sindaco Gualtieri di spiegare la vicenda in Aula. L’Assemblea capitolina è stata chiusa in anticipo: oggi la scusa era quella di consentire a due consiglieri di partecipare agli impegni della Città Metropolitana, motivo utile a consentire l’ennesima fuga del Pd dal confronto e dalla trasparenza”, conclude Santori.

Roma, 28 marzo 2025

Redazione Murales

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